{"id":7444,"date":"2017-10-11T12:00:26","date_gmt":"2017-10-11T10:00:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.studiorubino.com\/rubinocz\/?p=7444"},"modified":"2017-10-11T12:00:26","modified_gmt":"2017-10-11T10:00:26","slug":"profili-facebook-falsi-chi-dovrebbe-tutelarci-e-da-cosa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studiorubino.com\/en\/profili-facebook-falsi-chi-dovrebbe-tutelarci-e-da-cosa\/","title":{"rendered":"Profili Facebook Falsi: chi dovrebbe tutelarci e da cosa?"},"content":{"rendered":"<h2>[space height=&#8221;20&#8243;]<\/h2>\n<h2>Il web rappresenta ormai, a tutti gli effetti, una sorta di clone, o meglio di dilatazione, del mondo reale. I social network, in particolare, hanno dato vita ad un numero considerevole di identit\u00e0 virtuali teoricamente legate a persone fisiche.<\/h2>\n<p>Gli spazi social come Facebook danno la possibilit\u00e0 agli utenti di aprire un account, pi\u00f9 comunemente identificato con il nome di \u201cprofilo\u201d, che ha lo scopo di rappresentare virtualmente una persona reale. All&#8217;interno del proprio profilo Facebook \u00e8 possibile pubblicare fotografie personali e raccontare di s\u00e9 attraverso i post. Il social network, pertanto, rappresenta un vero e proprio diario virtuale della vita di una persona.<\/p>\n<p>Facebook impone che i presupposti per l\u2019apertura di un profilo Facebook siano l\u2019et\u00e0 minima di 13 anni e l\u2019utilizzo di un nome autentico, esattamente quello riportato sul proprio documento di identit\u00e0. Le identit\u00e0 e la tutela delle stesse anche all&#8217;interno del mondo digitale rappresenta, pertanto, una sfida sempre pi\u00f9 cruciale per il legislatore che ha creato progressivamente strumenti di tutela sempre pi\u00f9 affinati ed efficaci.<\/p>\n<h2>Garante della privacy<\/h2>\n<p><strong>Il codice della privacy a livello nazionale, infatti, mira a tutelare coloro i quali vedono il proprio nome e i propri dati utilizzati indebitamene da impostori virtuali.<\/strong><\/p>\n<p>Il Garante della privacy si \u00e8 espresso fermamente in materia nel corso del 2016 imponendo a Facebook il blocco dell\u2019utilizzo di profili \u201cfake\u201d (in gergo web e digitale \u00e8 il termine che identifica i profili o le informazioni \u201cfalse\u201d). Il social network, inoltre, \u00e8 tenuto a comunicare al vero interessato, il cui profilo \u00e8 stato indebitamente creato e utilizzato da terzi, tutte le informazioni relative all\u2019account falso.<\/p>\n<p>Lo storico provvedimento, emanato dal Garante per la tutela della privacy l\u201911 febbraio 2016, fa riferimento a un caso accaduto ad un cittadino italiano. Il titolare dell\u2019account Facebook, infatti, \u00e8 stato oggetto di minacce e sostituzione di persona da parte di un soggetto terzo che ha creato un profilo all\u2019interno del famoso social network utilizzando i dati sensibili e le immagini personali della vittima.<\/p>\n<p>Il provvedimento n. 56 emesso dal Garante ha sancito l\u2019ammissibilit\u00e0 del ricorso del soggetto leso nei confronti d Facebook Irlanda, residenza fiscale della societ\u00e0 in Europa.<\/p>\n<p>Gli elementi identificati dal provvedimento sono due:<\/p>\n<p><strong>1<\/strong> \u2013 Il Garante italiano per la tutela della privacy ha la possibilit\u00e0 di intervenire nei confronti del soggetto estero e intercedere per la vittima agendo sulla societ\u00e0 collegata di Facebook con sede in Italia<\/p>\n<p><strong>2<\/strong> \u2013 Il soggetto leso, i cui dati personali sono stati trafugati e utilizzati da terzi, ha tutto il diritto di ricevere le informazioni relative al falso account. Il profilo \u201cfake\u201d, inoltre, deve essere disattivato e messo a disposizione dell\u2019autorit\u00e0 giudiziaria per l\u2019effettuazione delle eventuali indagini in merito.<\/p>\n<p>Il motivo dell\u2019intervento del Garante della privacy sul tema \u00e8 la volont\u00e0 dell\u2019ente di fornire uno strumento di rapida attuazione alle vittime che hanno subito un furto di identit\u00e0 digitale. I tempi della giustizia ordinaria italiana, si sa, non sono celeri e per accelerare l\u2019interdizione dei colpevoli all\u2019utilizzo del profilo falso \u00e8, quindi, intervenuto il Garante per la tutela della privacy imponendo a Facebook il blocco all\u2019utilizzo dei profili clonati in modo illecito.<\/p>\n<h2>Reato<\/h2>\n<p>L\u2019utilizzo di un profilo falso all\u2019interno di Facebook costituisce il presupposto, in sostanza, della commissione di un reato. La semplice creazione di un account \u201cfake\u201d, per\u00f2, non \u00e8 elemento sufficiente per l\u2019espletamento del reato. Tale azione, infatti, deve essere compiuta con lo scopo di portare vantaggio a se stessi o a terzi o danneggiare altri, anche attraverso comportamenti molesti.\u00a0 La condotta posta in essere, pertanto, deve includere molestie,\u00a0stalkeraggio\u00a0o\u00a0minacce\u00a0nei confronti di soggetti terzi al fine di rappresentare a tutti gli effetti un reato.<\/p>\n<p>Il vantaggio o danno identificato dalla normativa, che costituisce il presupposto della creazione del falso profilo, non deve trattarsi necessariamente di una prerogativa di tipo economico: talvolta un utente pu\u00f2 decidere di clonare un account Facebook con un intento meramente ludico, per vantare la notoriet\u00e0 di un personaggio famoso o per puri scopi commerciali.<\/p>\n<p>Il soggetto che ha commesso atto illecito copiando e utilizzando impropriamente le informazioni sensibili di un\u2019altra persona\u00a0 commette il reato di sostituzione di persona, regolamento dal codice penale italiano, e rischia una pena che pu\u00f2 arrivare fino a un anno di reclusione.<\/p>\n<p>L\u2019articolo 494 del codice penale, infatti, cita testualmente:\u00a0\u201cChiunque, al fine di procurare a s\u00e9 o ad altri un vantaggio o di recare ad altri un danno, induce taluno in errore, sostituendo illegittimamente la propria all\u2019altrui persona, o attribuendo a s\u00e9 o ad altri un falso nome, o un falso stato, ovvero una qualit\u00e0 a cui la legge attribuisce effetti giuridici, \u00e8 punito, se il fatto non costituisce un altro delitto contro la fede pubblica, con la reclusione fino ad un anno\u201d.<\/p>\n<p>Costituisce aggravante di tale condotta l\u2019utilizzo di frasi offensive, da parte del falsario, che ledono la reputazione del soggetto clonato. In questo caso, infatti, prende corpo il reato di diffamazione aggravata.<\/p>\n<h2>Come denunciare<\/h2>\n<p>Nel caso in cui si riscontri la sussistenza della commissione di reato a seguito di un furto di identit\u00e0, \u00e8 necessario fare denuncia dell\u2019illecito alla polizia postale, istituzione di riferimento in tema di reati informatici.<\/p>\n<p>Per effettuare denuncia alla Polizia postale del luogo di residenza \u00e8 necessario comunicare l\u2019ID utente che identifica il molestatore. L\u2019ID utente, infatti, non \u00e8 altro che il codice numerico identificativo, una sorta di numero di targa virtuale del soggetto che lo usa.<\/p>\n<p>Individuare l\u2019ID utente di Facebook \u00e8 davvero semplice:<\/p>\n<ul>\n<li>Per i profili senza nickname specifico, basta guardare l&#8217;URL che compare nella barra degli indirizzi del browser quando si visita il profilo dell\u2019impostore. L&#8217;URL avr\u00e0 un formato simile a http:\/\/facebook.com\/profile.php?=123456789&#8230; In questo caso, il numero riportato alla fine \u00e8 l\u2019ID che identifica quel particolare utente<\/li>\n<li>Se l\u2019utente ha scelto uno username specifico, simile a facebook.com\/nome.cognome, \u00e8 dunque necessario accedere all&#8217;area foto dell\u2019utente. In tale sezione, cliccando su uno dei suoi album, \u00e8 possibile notare che l\u2019URL in alto sar\u00e0 del tipo: http:\/\/www.facebook.com\/media\/set\/?set=a.529237716211.2047231.4 . Il primo dei due numeri alla fine del collegamento identificano l\u2019album, l\u2019ultimo, dopo il punto, identifica l\u2019utente<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[space height=&#8221;20&#8243;] Il web rappresenta ormai, a tutti gli effetti, una sorta di clone, o meglio di dilatazione, del mondo reale. I social network, in particolare, hanno dato vita ad un numero considerevole di identit\u00e0 virtuali teoricamente legate a persone fisiche. Gli spazi social come Facebook danno la possibilit\u00e0 agli utenti di aprire un account, [&hellip;]<\/p>","protected":false},"author":1,"featured_media":7187,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[14],"tags":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v19.12 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Profili Facebook Falsi: chi dovrebbe tutelarci e da cosa? - Rubino &amp; Partners<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Profili Facebook Falsi: Il web \u00e8 ormai clone del mondo reale. I social network hanno dato vita alle identit\u00e0 virtuali teoricamente legate a persone fisiche.\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.studiorubino.com\/en\/profili-facebook-falsi-chi-dovrebbe-tutelarci-e-da-cosa\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"en_GB\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Profili Facebook Falsi: chi dovrebbe tutelarci e da cosa? - Rubino &amp; Partners\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Profili Facebook Falsi: Il web \u00e8 ormai clone del mondo reale. I social network hanno dato vita alle identit\u00e0 virtuali teoricamente legate a persone fisiche.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.studiorubino.com\/en\/profili-facebook-falsi-chi-dovrebbe-tutelarci-e-da-cosa\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Rubino &amp; Partners\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2017-10-11T10:00:26+00:00\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"studiorubino\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Written by\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"studiorubino\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Estimated reading time\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"5 minutes\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.studiorubino.com\/profili-facebook-falsi-chi-dovrebbe-tutelarci-e-da-cosa\/\",\"url\":\"https:\/\/www.studiorubino.com\/profili-facebook-falsi-chi-dovrebbe-tutelarci-e-da-cosa\/\",\"name\":\"Profili Facebook Falsi: chi dovrebbe tutelarci e da cosa? - Rubino &amp; Partners\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.studiorubino.com\/#website\"},\"datePublished\":\"2017-10-11T10:00:26+00:00\",\"dateModified\":\"2017-10-11T10:00:26+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/www.studiorubino.com\/#\/schema\/person\/c3505d917afb6706a778da9804795a2e\"},\"description\":\"Profili Facebook Falsi: Il web \u00e8 ormai clone del mondo reale. I social network hanno dato vita alle identit\u00e0 virtuali teoricamente legate a persone fisiche.\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.studiorubino.com\/profili-facebook-falsi-chi-dovrebbe-tutelarci-e-da-cosa\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"en-GB\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.studiorubino.com\/profili-facebook-falsi-chi-dovrebbe-tutelarci-e-da-cosa\/\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.studiorubino.com\/profili-facebook-falsi-chi-dovrebbe-tutelarci-e-da-cosa\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.studiorubino.com\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Profili Facebook Falsi: chi dovrebbe tutelarci e da cosa?\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.studiorubino.com\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.studiorubino.com\/\",\"name\":\"Rubino &amp; Partners\",\"description\":\"Deposito e sorveglianza di marchi e brevetti\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.studiorubino.com\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":\"required name=search_term_string\"}],\"inLanguage\":\"en-GB\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.studiorubino.com\/#\/schema\/person\/c3505d917afb6706a778da9804795a2e\",\"name\":\"studiorubino\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"en-GB\",\"@id\":\"https:\/\/www.studiorubino.com\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/0e2d96f413299d1d352b03e0874ebe60?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/0e2d96f413299d1d352b03e0874ebe60?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"studiorubino\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.studiorubino.com\/\"],\"url\":\"https:\/\/www.studiorubino.com\/en\/author\/studiorubino\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Profili Facebook Falsi: chi dovrebbe tutelarci e da cosa? - Rubino &amp; Partners","description":"Profili Facebook Falsi: Il web \u00e8 ormai clone del mondo reale. I social network hanno dato vita alle identit\u00e0 virtuali teoricamente legate a persone fisiche.","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.studiorubino.com\/en\/profili-facebook-falsi-chi-dovrebbe-tutelarci-e-da-cosa\/","og_locale":"en_GB","og_type":"article","og_title":"Profili Facebook Falsi: chi dovrebbe tutelarci e da cosa? - Rubino &amp; Partners","og_description":"Profili Facebook Falsi: Il web \u00e8 ormai clone del mondo reale. I social network hanno dato vita alle identit\u00e0 virtuali teoricamente legate a persone fisiche.","og_url":"https:\/\/www.studiorubino.com\/en\/profili-facebook-falsi-chi-dovrebbe-tutelarci-e-da-cosa\/","og_site_name":"Rubino &amp; Partners","article_published_time":"2017-10-11T10:00:26+00:00","author":"studiorubino","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Written by":"studiorubino","Estimated reading time":"5 minutes"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.studiorubino.com\/profili-facebook-falsi-chi-dovrebbe-tutelarci-e-da-cosa\/","url":"https:\/\/www.studiorubino.com\/profili-facebook-falsi-chi-dovrebbe-tutelarci-e-da-cosa\/","name":"Profili Facebook Falsi: chi dovrebbe tutelarci e da cosa? - Rubino &amp; Partners","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.studiorubino.com\/#website"},"datePublished":"2017-10-11T10:00:26+00:00","dateModified":"2017-10-11T10:00:26+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.studiorubino.com\/#\/schema\/person\/c3505d917afb6706a778da9804795a2e"},"description":"Profili Facebook Falsi: Il web \u00e8 ormai clone del mondo reale. I social network hanno dato vita alle identit\u00e0 virtuali teoricamente legate a persone fisiche.","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.studiorubino.com\/profili-facebook-falsi-chi-dovrebbe-tutelarci-e-da-cosa\/#breadcrumb"},"inLanguage":"en-GB","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.studiorubino.com\/profili-facebook-falsi-chi-dovrebbe-tutelarci-e-da-cosa\/"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.studiorubino.com\/profili-facebook-falsi-chi-dovrebbe-tutelarci-e-da-cosa\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.studiorubino.com\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Profili Facebook Falsi: chi dovrebbe tutelarci e da cosa?"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.studiorubino.com\/#website","url":"https:\/\/www.studiorubino.com\/","name":"Rubino &amp; Partners","description":"Deposito e sorveglianza di marchi e brevetti","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.studiorubino.com\/?s={search_term_string}"},"query-input":"required name=search_term_string"}],"inLanguage":"en-GB"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.studiorubino.com\/#\/schema\/person\/c3505d917afb6706a778da9804795a2e","name":"studiorubino","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"en-GB","@id":"https:\/\/www.studiorubino.com\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/0e2d96f413299d1d352b03e0874ebe60?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/0e2d96f413299d1d352b03e0874ebe60?s=96&d=mm&r=g","caption":"studiorubino"},"sameAs":["https:\/\/www.studiorubino.com\/"],"url":"https:\/\/www.studiorubino.com\/en\/author\/studiorubino\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studiorubino.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7444"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studiorubino.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studiorubino.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiorubino.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiorubino.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7444"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studiorubino.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7444\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiorubino.com\/en\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studiorubino.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7444"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiorubino.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7444"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiorubino.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7444"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}