Brevetti e Marchi: glossario dei termini più utilizzati per l’innovazione

Brevetti e Marchi: glossario dei termini più utilizzati per l’innovazione

Si sa, le parole sono importanti… in taluni casi fondamentali. Soprattutto in ambito giuridico e quando si trattano tematiche relative alla tutela legale è fondamentale comprendere a fondo il significato dei termini, talora molto tecnici, che vengono utilizzati per definire ed identificare i fenomeni.

Per essere d’aiuto nel capire al meglio i dettami della legge e le possibilità a propria disposizione per tutelare l’innovazione, abbiamo deciso di stilare un glossario dei termini principali necessari a comprendere la disciplina inerente i marchi e brevetti.

Applicazione industriale

Requisito necessario per poter acquisire il brevetto di un prodotto. Fa riferimento alla possibilità di produrre a livello industriale l’oggetto dell’invenzione.

Attività inventiva

Ulteriore requisito necessario per richiedere la brevettabilità di un’invenzione che prevede che essa non debba risultare in modo evidente dallo stato della tecnica per un esperto del settore.

Autonomia

Necessità che l’invenzione sia indipendente da qualsiasi tipo di brevetto altrui.

Autore

Persona fisica titolare del brevetto e di tutti i diritti da esso derivanti.

Brevetto

Titolo di proprietà industriale che da diritto al detentore, per un periodo di tempo determinato, di godere di diritti esclusivi di utilizzo e sfruttamento di un’invenzione. Gli effetti del possedimento di un brevetto insistono su un’area geografica specifica, relativa a una o più nazioni. Possono costituire oggetto di brevetto le invenzioni industriali, i modelli di utilità  o le nuove varietà  vegetali.

Brevetto dipendente

Richiesta di brevetto che, per essere concretizzata, implica la violazione di un brevetto precedentemente depositato e di proprietà di un terzo soggetto. Per procedere al riconoscimento del brevetto pendente è necessaria l’autorizzazione del possessore del precedente brevetto d’invenzione.

Brevetto Europeo

Gruppo di brevetti semplici, nazionali, ottenuto attraverso una procedura di esame unificata da effettuare presso l’Ufficio Brevetti Europeo. Le caratteristiche del Brevetto Europeo sono le medesime del brevetto nazionale ma estese in tutti gli Stati in cui  è stato convalidato.

Cessione

Trasferimento, generalmente a fronte di un corrispettivo, della proprietà di un marchio o brevetto, a un soggetto terzo.

Contraffazione

Violazione di un diritto di proprietà industriale che avviene attraverso la vendita, la produzione o l’utilizzo di prodotti coperti da tutela senza l’autorizzazione del titolare della stessa.

Creative Commons

Licenze che permettono al titolare dell’opera di stabilire le condizioni di utilizzo dell’opera stessa da parte di terzi. Tali licenze si fondano su due libertà di utilizzo dell’opera: condivisione e rielaborazione. Esistono quattro clausole di utilizzo, indicate dall’autore, che definiscono la modalità di fruizione dell’opera:

  1. Attribuzione: consente di riprodurre e distribuire copie dell’opera con l’obbligo di citare l’autore;
  2. Non commerciale: permette l’utilizzo delle copie dell’opera solo per scopi non commerciali;
  3. Non opere derivate: permette la distribuzione e l’utilizzo di copie identiche all’opera stessa e non di opere in qualche modo derivate;
  4. Condividi allo stesso modo: consente la distribuzione di opere derivate.

Diritto d’autore

Definito a livello internazionale come copyright, il diritto d’autore fa riferimento all’insieme delle prerogative morali e patrimoniali che consentono all’autore di disporre in modo esclusivo delle opere creative o d’ingegno da lui stesso create.

Disegni e modelli

Insieme delle caratteristiche che costituiscono lo specifico aspetto di un oggetto industriale o artigianale: la forma, i colori, le linee, la struttura, i motivi decorativi e i materiali.

Domanda di brevetto internazionale PCT

Domanda di brevetto unificata che coinvolge oltre 140 Stati aderenti al Patent Cooperation Treaty (PCT) ed è gestita dall’Organizzazione Mondiale per la Proprietà Industriale. Permette una notevole semplificazione dell’attività di deposito di brevetti nei singoli Stati con la necessità, comunque, decorso un certo tempo dal deposito, di depositare le domande di brevetto nei paesi di effettivo interesse. È una procedura che consente di proteggere la propria idea in attesa di valutare attentamente in quali Stati specifici procedere poi alla richiesta di brevetto effettiva.

EPO

European Patent Office, Ufficio Europeo dei Brevetti, incaricato di valutare le domande di brevetto europeo.

Esame

Procedura di analisi della domanda di brevetto, svolta da EPO o UIMB, per verificare la presenza dei requisiti di brevettabilità di un’invenzione al fine di concedere o meno il relativo titolo.

Famiglia di brevetti

Insieme che ricomprende tutti i brevetti concessi in relazione ad una singola invenzione.

Invenzione

Soluzione innovativa ed originale ad un problema tecnico noto. Un’invenzione può essere oggetto di brevetto, purché non concerna metodi per il trattamento chirurgico, terapeutico o di diagnosi del corpo umano o animale, oppure razze animali e i procedimenti essenzialmente biologici per l’ottenimento delle stesse.

Licenza

Accordo che prevede che il titolare di un diritto di proprietà industriale (licenziante) autorizzi un soggetto terzo (licenziatario) ad utilizzare l’oggetto della privativa, generalmente a fronte di un corrispettivo.

Limitazione

Possibilità, concessa al titolare di un brevetto, di ridurre l’ambito di protezione definito originariamente.

Marchio

Titolo di proprietà industriale che consente di proteggere i segni distintivi che caratterizzano i prodotti e servizi di un’impresa rispetto a quelli dei competitor.

Marchio di forma

Segno identificativo del prodotto che trae la sua caratterizzazione dalla forma dei prodotti o da un particolare packaging.

Modello di utilità

Idea inventiva che permette di conferire particolare efficacia o comodità di utilizzo ad oggetti, strumenti e utensili esistenti.

Novità

Requisito che un brevetto o un segno distintivo devono possedere per poter essere registrati. Il grado di novità è relativo al fatto che l’invenzione non deve essere ricompresa nello stato della tecnica e il marchio non deve essere uguale o simile a segni distintivi preesistenti.

Opposizione

Procedimento volto a prevenire la concessione di un marchio o brevetto. I soggetti legittimati a richiedere l’opposizione sono i detentori di diritti violati dalla registrazione del marchio o brevetto richiesto.

Registro marchi e brevetti

Banca dati nazionale che raccoglie tutte le informazioni relative alle domande e alle pratiche depositate in Italia.

Ricerca di anteriorità

Analisi effettuata per rinvenire eventuali versioni precedenti dell’invenzione che si sta per brevettare al fine di confermarne il carattere di novità e unicità.

UIBM

Ufficio Italiano Marchi e Brevetti con competenze in materia di tutela della proprietà industriale, concessione e rinnovo di titoli di proprietà industriale e lotta alla contraffazione.

Volgarizzazione

Fenomeno, relativo al marchio, che prevede che esso divenga denominazione generica di una tipologia di prodotto o servizio perdendo, così, la sua capacità distintiva. La volgarizzazione del marchio implica la decadenza del marchio stesso.

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