Bandi “Brevetti 2021” e “Tech Fast”: 20 milioni di euro per sostenere l’innovazione

Bandi “Brevetti 2021” e “Tech Fast”:  20 milioni di euro per sostenere l’innovazione

Per favorire la crescita e accelerare l’innovazione tecnologica delle imprese, la Regione Lombardia ha pubblicato in pre-informazione due importanti bandi che prevedono l’erogazione, nel complesso, di ben 20 milioni di euro. Scopriamoli un po’ più nel dettaglio.

Brevetti 2021

Contribuirà con 1 milione di euro alle spese per l’ottenimento di Brevetti Europei o Internazionali o per l’estensione di Brevetti Italiani a livello Europeo o Internazionale da parte delle micro, piccole e medie imprese e liberi professionisti.

I contributi varieranno a seconda della tipologia di brevetto e saranno pari all’80% dei costi forfettari, ovvero:

  • 5.680 euro per un nuovo Brevetto Europeo / Brevetto Nazionale con Estensione Europea;
  • 7.200 euro per un nuovo Brevetto Internazionale / Brevetto Nazionale con Estensione Internazionale.

I progetti brevettuali dovranno essere connessi alle aree di specializzazione intelligente (S3) di Regione Lombardia.

Tech Fast

Finanzierà con 19 milioni di euro i progetti di sviluppo sperimentale e le innovazioni tecnologiche e digitali delle PMI, relative ad esempio a cybsersecurity, cloud, big data e manifattura additiva. La misura punta all’accelerazione dell’innovazione tramite progetti di sviluppo sperimentale e di innovazione di     processo – sviluppo di prototipi, di prodotti pilota, test e convalida di prodotti, processi o servizi nuovi o migliorati e progetti di digitalizzazione delle PMI lombarde. Il sostegno previsto sarà pari al 50% delle spese ammissibili fino a un massimo di 250 mila euro per soggetto. La spesa minima richiesta per progetti – di sviluppo sperimentale e di innovazione di processo è di 80 mila euro per singolo soggetto. Anche in questo caso, i progetti dovranno essere legati alle aree di specializzazione intelligente (S3) di Regione Lombardia (Aerospazio, Agroalimentare, Eco-Industria, Industrie creative e culturali, Industria della salute, Manifatturiero avanzato, Mobilità sostenibile); dovranno inoltre essere realizzati da ciascuna PMI in una sede operativa sul territorio lombardo e avviati successivamente alla presentazione della domanda di partecipazione al bando attuativo.

Le spese ammissibili sono ad esempio: spese di personale, strumentazioni e attrezzature, costi per la ricerca contrattuale, le conoscenze e i brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne, costi per servizi di consulenza, materiali e forniture, oltre che per la copertura di spese generali (per il 15% delle spese di personale).

Si tratta di due importanti opportunità finalizzate a dare un doppio sostegno economico allo sviluppo della micro, piccola e media impresa, ai fini di renderle più forti e competitive sul mercato, favorendo così un generale avanzamento tecnologico.

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