Proprietà intellettuale: Ideas Powered il sito per i giovani

Proprietà intellettuale: Ideas Powered il sito per i giovani

É stato inaugurato il 23 luglio scorso il nuovo sito web, Ideas Powered, il portale tutto dedicato ai giovani e ai temi della proprietà intellettuale.

Ideas Powered è stato voluto fortemente e sostenuto dalla più grande agenzia europea che si occupa di diritti di proprietà intellettuale, l’UAMI l’Ufficio per l’Armonizzazione nel Mercato Interno, grazie all’interposizione di specifiche priorità definite dall’Osservatorio europeo sulle violazioni dei diritti di proprietà intellettuale.

Il sito web in questione, fa sapere l’ufficio, è risultato di uno studio condotto per far risalire il livello di percezione dei diritti che concernono le opere intellettuali e raccoglie contestualmente i contributi di giovani nel campo del design, musica, imprenditoria, innovazione e artisti provenienti dall’intero territorio dell’Unione; il tutto al solo scopo di dimostrare quanto, innovazione e creatività siano argomenti centrali nella difesa dell’intellectual property e quanto sia opportuna, dunque una maggiore sensibilizzazione al tema per una più efficiente lotta alla contraffazione.

ideaspowered

Infatti, secondo i dati raccolti dall’osservatorio, si fa notare che il 50% dei ragazzi europei di età compresa tra i 15 e i 24 anni (2013) tende ancora a giustificare l’acquisto di prodotti contraffatti o coperti da copyright, come forma di protesta ad una presunta egemonia di contenuti culturali così monopolizzati da grandi editori o compagnie di settore. Tuttavia otto giovani su dieci considerano l’accesso a contenuti protetti uno dei fattori negativi per l’intero comparto economico e occupazionale, perché ne svilisce un’equa monetizzazione.

Se l’obiettivo principale dell’UAMI è quello di sensibilizzare l’intera popolazione sul reale valore dei diritti di proprietà intellettuale, ha voluto sottolinearlo dando spazio proprio allo stesso pubblico spettatore-attore, dando la possibilità ai giovani che occupano posti nel settore della PI di contribuire al progetto e al progresso di Ideas Powered condividendo le proprie storie, le proprie esperienze e il proprio lavoro, organizzando ad hoc un concorso con dei video di presentazione.

I risultati emersi dallo studio, afferma il presidente dell’UAMI, Antònio Campinos, hanno permesso di mettere in forma un sito web sia utile per l’informazione che per l’interazione, collegandolo ad un processo “bottom up” di condivisione di esperienze, rendendolo così più trasparente e democratico perché ideato proprio dal basso e per gli interessi di tutti. Questi giovani “masticano” proprietà intellettuale per fare impresa, accedono ai servizi per la tutela dei diritti che conseguono o vi aderiscono per semplice interesse.

L’interattività del progetto inoltre è coadiuvato dalla rispettiva creazione di pagina Facebook e un profilo Twitter, per diffondere con più capillarità i temi trattati nel sito internet, e per arrivare ad un pubblico sempre più numeroso.
[UamiOsservatorio UE] [Crediti foto copertina]

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